lasciateli lavorare

Visualizzazione post con etichetta qualcosa di sinistra. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta qualcosa di sinistra. Mostra tutti i post

lunedì 17 marzo 2008

dottor Uòlter e mister Sylvio

Ma quando in una manifestazione pubblica vengono dette perle di prima grandezza come questa:

"Non possiamo più stare in un Paese con gli stipendi più bassi e le retribuzioni dei parlamentari più alte del resto d'Europa."

davvero nessuno si domanda perché a ciò non è stato posto rimedio negli anni passati al governo? O forse anche questo tema degli stipendi della Casta era stato proposto da quei bravi ragazzi del Piddì e bocciato dalla sinistra in Consiglio dei Ministri?
Finirà che pure lui, come Sylvio, si ridurrà a dire che il problema sono stati i cinquant'anni di governo della sinistra in questo Paese...

lunedì 3 marzo 2008

il voto utile per il candidato utile

Come qualcuno ha giustamente suggerito, sarebbe l'ora che iniziassimo a pubblicare il "best of" dei candidati berlusconidi.
Tuttavia - complice anche la campagna elettorale dell'anziano S.B., che sta tirando la volata a W.V. secondo l'ormai classico suggerimento di Giulio Tremonti "Veltroni deve perdere bene", in ottica inciucio per il Quirinale - ogni giorno Uòlter fa di tutto per stare sotto i riflettori. E siccome proporre a Berlusconi di candidarsi col PD per adesso pare eccessivo anche a lui, sceglie di avvalersi dei servigi del presidente di Federmeccanica Massimo Calearo.
Inneggiante allo sciopero fiscale
non più di 180 giorni fa, noto per tenere il claim di Forza Italia come suoneria del telefonino, l'uomo che più di tutti ha tentato di tenere senza contratto metalmeccanici e informatici è stato anche l'organizzatore della canizza a Vicenza del marzo 2006, quando Berlusconi infamò Della Valle e calamitò il consenso di migliaia di piccoli imprenditori.
Come scrive Alessandro Robecchi sul suo strepitoso blog,

Fare incontrare il mondo dell’impresa e il mondo del lavoro è tra i primi punti del programma del Pd. "Intanto stiamo riunendo l’impresa - dicono dal Loft - poi se avremo ancora tempo penseremo al lavoro.

aggiornamento del 5 marzo:
fantastica prestazione del nuovo Eroe del Socialismo a Ballarò.
«San Clemente Mastella ha fatto bene al Paese, perché ha fermato il governo e adesso c’è un partito come il Pd che ha un programma moderno. Non è vero che tutti gli imprenditori votano Berlusconi. Visco? Per carità di Dio, spero non lo ricandidino. »

La performance si è poi ulteriormente arricchita con la difesa integrale della legge 30/2003 e con un obliquo riferimento alla fabbrica da egli posseduta in Slovacchia, dove - e lo ha detto con l'occhio umido - le autorità locali avvisano prima delle ispezioni fiscali.

mercoledì 20 febbraio 2008

riformisti coraggiosi

E' vero: non è mai una grande soddisfazione soffermarsi sulle disgrazie altrui.
Però quando un tizio moderno e democratico, che fa parte di un partito moderno e democratico come il PD ed esponente di una corrente moderna e democratica che si chiama nientemeno che Riformisti coraggiosi (sic), il quale siede in maniera modernamente democratica nel Consiglio Regionale della Campania, viene messo ai domiciliari per corruzione come una signora Mastella qualsiasi - e dopo una precedente accusa per concorso esterno in associazione mafiosa - allora, via, ci viene un po' - modernamente e democraticamente - da ridere.

Per approfondire, dal Corriere:
Consiglio regionale di nuovo nella bufera
Ai domiciliari il consigliere Pd Roberto Conte


29.02 Aggiornamento: non l'ha presa bene.
E si difende tirando in ballo i colleghi di partito.

07.04 Approfondimento: i meccanismi di potere.
Proprio un bell'ambientino, dall'Espresso.

martedì 19 febbraio 2008

un altro che se l'è sudata

Dunque Matteo Colaninno, il figlio di quel Colaninno a cui D'Alema vendette la Telecom, farà il capolista PD in Lombardia.
In attesa di spiegare ai cittadini quali sono stati i vantaggi nel passaggio da un monopolista pubblico a un monopolista privato (escludendo dal computo le piacevolissime attese musicali al call-center), Veltroni comunica con forza il suo messaggio: largo ai giovani, ma solo quelli che ce l'hanno fatta da soli.

mercoledì 13 febbraio 2008

questo non è niente male, dov'è che si candida?

«L’Indocina, l’Africa, l’America latina, la Cina, Cuba Socialista, il Portogallo, la Grecia, i paesi socialisti dell’Est europeo, tutto il mondo si colloca sulla strada della libertà e del progresso. Libertà, progresso, giustizia sociale, valori che si affermano in dimensioni sempre più ampie tra i giovani e che vanno tutte nella direzione del socialismo.»

«Si esalta nell’originale elaborazione italiana l’affermazione di Lenin secondo la quale la democrazia e il socialismo si saldano fortemente e la rivoluzione democratica apre la strada a quelle socialiste, mentre quella socialista porta a compimento quelle democratiche.»

«Occorrerebbe, per svolgere un’opera di reale rinnovamento, che la DC condannasse sé stessa per il suo passato, per l’espulsione dei comunisti dal governo dopo la guerra, per aver venduto agli americani il proprio partito, e il nostro paese, per aver giocato la carta della legge truffa.»


W.V., «I giovani, la libertà, il socialismo» in Roma Giovani, periodico della FGCI romana, 1975-1976.

venerdì 8 febbraio 2008

Veltrobamismo

I care.
We can.
They win.