lasciateli lavorare

lunedì 3 marzo 2008

il voto utile per il candidato utile

Come qualcuno ha giustamente suggerito, sarebbe l'ora che iniziassimo a pubblicare il "best of" dei candidati berlusconidi.
Tuttavia - complice anche la campagna elettorale dell'anziano S.B., che sta tirando la volata a W.V. secondo l'ormai classico suggerimento di Giulio Tremonti "Veltroni deve perdere bene", in ottica inciucio per il Quirinale - ogni giorno Uòlter fa di tutto per stare sotto i riflettori. E siccome proporre a Berlusconi di candidarsi col PD per adesso pare eccessivo anche a lui, sceglie di avvalersi dei servigi del presidente di Federmeccanica Massimo Calearo.
Inneggiante allo sciopero fiscale
non più di 180 giorni fa, noto per tenere il claim di Forza Italia come suoneria del telefonino, l'uomo che più di tutti ha tentato di tenere senza contratto metalmeccanici e informatici è stato anche l'organizzatore della canizza a Vicenza del marzo 2006, quando Berlusconi infamò Della Valle e calamitò il consenso di migliaia di piccoli imprenditori.
Come scrive Alessandro Robecchi sul suo strepitoso blog,

Fare incontrare il mondo dell’impresa e il mondo del lavoro è tra i primi punti del programma del Pd. "Intanto stiamo riunendo l’impresa - dicono dal Loft - poi se avremo ancora tempo penseremo al lavoro.

aggiornamento del 5 marzo:
fantastica prestazione del nuovo Eroe del Socialismo a Ballarò.
«San Clemente Mastella ha fatto bene al Paese, perché ha fermato il governo e adesso c’è un partito come il Pd che ha un programma moderno. Non è vero che tutti gli imprenditori votano Berlusconi. Visco? Per carità di Dio, spero non lo ricandidino. »

La performance si è poi ulteriormente arricchita con la difesa integrale della legge 30/2003 e con un obliquo riferimento alla fabbrica da egli posseduta in Slovacchia, dove - e lo ha detto con l'occhio umido - le autorità locali avvisano prima delle ispezioni fiscali.

1 commenti:

andrea ha detto...

Che dire, il voto utile ci penalizzerà, dobbiamo resistere e fare notare le no ndifferenze fra PD e PDL. Hanon uomini intercambiabili, potrebbero essere candidati in entrambi i partiti e nessuno ci troverebbe nulla da dire