lasciateli lavorare

venerdì 22 febbraio 2008

la ragazza della porta accanto

Finalmente Uòlterone nostro fa saltare il banco e lancia una giovane candidata come capolista PD alla Camera nella circoscrizione Lazio 1, quella con Roma.
Una ragazza qualunque, ventisette anni o giù di lì, di quelle che puoi incontrare in fila al supermercato. Bravo Uòlter, basta coi figli-di! Talento, gioventù, competenza e meritocrazia: così si fa, perbacco. Gran fiuto e chapeau, ci mancherebbe.

Che poi la giovin fanciulla abbia un contratto di consulenza - maddài - alla Presidenza del Consiglio sotto la guida di un collaboratore di Enrico Letta e del suo centro studi naturalmente non ha influito sulla scelta. Centro studi presso il quale l'enfant prodige già lavorava ancor prima di laurearsi, uelà. E il fatto che trovi pure il tempo di fare televisione con Minoli sarà stato anch'esso ininfluente, si capisce.
Massì, basta coi raccomandati.
E che non si pensi, vivaddio, che sulle carriere politiche possano influire recenti legami sentimentali con figli di presidenti della Repubblica in carica, magari già baroni universitari a quarant'anni e con il posto in tribuna vip all'Olimpico.

Ultim'ora: qualcuno ha scovato in rete anche le ricette economiche della Keynes de' noantri. Interessante. La capolista PD afferma - senza mettersi a ridere - che il mondo del lavoro ha bisogno di flessibilità, contratti a tempo, lavoro interinale, precariato.

4 commenti:

Anonimo ha detto...

Finalemnte ti puoi sfogare ora che non sei in coalizione, eh!? Un pò la stessa sensazione che proviamo noi democratici..

Ricorda che l'avversario è Silvio!

il Direttivo del Circolo ha detto...

Caro Anonimo,
detto senza alcuna ironia, il tuo commento è graditissimo. E' indice di una sensazione diffusa nel tuo partito, peraltro sociologicamente interessante perché non suffragata da alcun dato politico reale - se non l'assunzione continuata di informazione Repubblica-style, permetticelo.
Vedi, sarebbe facile mostrarti che a novembre Uòlter ha preso Silvio cadavere - schifato dai propri alleati, rovinato da spallate andate a vuoto - e invece di aggredire le contraddizioni del cdx lo ha rimesso nel mezzo della scena. Per non essere prolissi, ti chiediamo solo di fare un giro su quest'articolo del buon Travaglio. La nostra lettura della fase è che Sylvio tirerà la volata a Uòlter insistendo sul concetto "voto utile ", in cambio del futuro appoggio per il Quirinale. Altro che avversario, caro Anonimo.
Ma è chiaro che ci devi arrivare da solo, poiché rifuggirai costernato ogni spiegazione che contraddica la tua solipstistica visione (sia detto ancora con affetto, intendiamoci).
In ogni caso, se passi dalle nostre parti il 1 marzo (v. post sulla cena) accetta almeno due chiacchiere, un caffè e un Pampero.

ciao ha detto...

Oltretutto scusate ma qua tutti dicono che questa madia è una gran figa mentre a me sembra tuttaltro, e che se non fosse stata fidanzata con il figlio del presidente della repubblica e non fosse una riccona e futura deputata, il giudizio sarebbe ben diverso.

Rocco Senteta ha detto...

D'altronde, ormai si sa che non è bello ciò che è bello, ma ciò che viene detto essere bello. Effetti del senso critico ai minimi storici.