sabato 11 aprile 2009

Dove eravamo rimasti?

Avviso ai naviganti:
l'importante è la sinistra.
Ci vediamo lì :-)

mercoledì 16 aprile 2008

lo tsunami

Dunque, lunedi 14 aprile - proprio mentre questo blogghino si stupiva per il millesimo unique visitor in due mesi - ci siamo ritrovati di botto extraparlamentari.
In attesa di mettere on-line una doverosa riflessione senza sconti, vediamo un po' se nel frattempo si fa uno straccio d'analisi al volo.

a) la Rete non sposta neanche un voto, e questo più o meno si sapeva: è uno splendido luogo per comunicare, ma non crea né sposta consenso;
b) i sondaggi sono delle pippe immani, cfr. anche i sondaggi di Adinolfi sulle primarie
c) la Sinistra ha fatto un casino pazzesco, ma i voti che nel centro-italia sono finiti al PD torneranno a casa già dalle Europee, dopo l'azzeramento dei gruppi dirigenti nazionali;
d) malgrado i Caleari, i Colaninni, i generali anti-gay, le madonne piangenti Madia e Binetti, le giovani capolista laureate con fondamentali tesi sul linguaggio di De Mita (ah, l'Università italiana...), gli Ichini, i Veronesi, i Crisafulli... malgrado tutto ciò, dal centrodestra non è arrivato un voto che è uno, o perlomeno nulla che abbia rilevanza statistica;
e) Uòlter/Bettini prendono gli stessi voti del povero Fassino, ma se da questi togliamo i voti arrivati solo in virtù della polarizzazione - e della dabbenaggine di un sacco di brava gente di sinistra che si fa abbindolare dai sondaggi taroccati - si scopre che i voti sulla proposta PD stanno ben al di sotto del 30%;
f) in virtù del punto (e) Uòlter/Bettini hanno fatto un disastro, e se qualcuno crede ai fantomatici sondaggi - arièccoci - che nessuno ha mai visto e secondo i quali partivano da meno 22 - maddài - vuol dire che è pronto per diventare spettatore fedele del TG4 (come dire: adesso hai il raffreddore e la mia medicina non te lo fa passare, ok, ma fidati di me se ti dico che in realtà prima avevi una broncopolmonite);
g) in virtù del punto (f), se proprio Uòlter/Bettini volessero fare gli ammeregàni fino in fondo, dovrebbero fare esattamente come fanno in quel Paese quando si perdono le elezioni. Figurarsi poi quando le si straperdono.

sabato 5 aprile 2008

Ultimi bagliori di un crepuscolo

Allora: che Berlusconi e i suoi sodali siano quello che sono è un dato di fatto e non è neanche divertente perderci più tempo del dovuto. Eppure, non poche email di sostenitori piddì ritengono che su questo blog vi sia disparità di trattamento fra i due soci del duopolio PD-PDL e che insistiamo troppo sulle eccentricità - diciamo così - di candidati e proposte uòlteriani, dimenticando colpevolmente - anzi, dolosamente - le performances dell'altro schieramento.

Dispiace che in area PD non si comprenda che fa più rumore un albero che cade di una foresta che cresce. E che un blog come questo deve essere prima di tutto un servizio indipendente, deve tentare di promuovere la discussione su temi non banali, deve sforzarsi di rendere conto di anomalie politiche che vanno contro il senso comune. E' questo il valore aggiunto dell'informazione in Rete, della quale il presente blog è uno dei tanti nodi.
Per esempio: un po' di tempo fa da queste parti si ironizzava sulla capolista PD in Lazio Marianna Madia, presentata da Uòlterone come giovin talento acqua-e-sapone scovato negli anti-meritocratici recessi della buia università italiana (per la cronaca, si tratta proprio di quella stessa università italiana dove prosperano mandrie di baroni in quota PD, ma questa è un'altra storia). Poi - proprio come quando gli sconosciuti concorrenti di un qualsiasi reality show si scoprono invece essere frequentatori stabili del giro - la Marianna si è dimostrata un purissimo concentrato italiòta di ottime e robuste amicizie (le solite cosucce: incarichi da economista con Enrico Letta prima della laurea, il papà animatore di una Lista Veltroni, un aiutìno da Minoli, la tribuna vip all'Olimpico col boy-friend figlio di un Presidente della Repubblica in carica, ma a parte questo una ragazza come tante). Certo, battere il precariato con flessibilità, contratti a tempo e lavoro interinale - come spiegava la giovane economista prima di assurgere al mandarinato per uòlteriana intercessione - poteva apparire bizzarro. Ma addirittura sdraiarsi sulla posizione di Giuliano Ferrara in tema di aborto comincia a sembrare un po' troppo anche per il Piddì.
O no?
No, evidentemente. Tanto per fare un altro esempio, c'è la solita piissima candidata PD in quota Opus Dei che vorrebbe curare i non eterosessuali a colpi di cilicio, asserendo che non voterà mai le pur timidissime norme in materia contenute nel programma uòlteriano. A destra del Berlusca e a sinistra di Torquemada, insomma.
Oppure c'è quell'altro candidato PD, uomo d'Esercito e di mondo, che oltre a discriminare sulla base dell'orientamento sessuale vorrebbe che per il personale impegnato in missioni all'estero fossero aperti bordelli in loco, con carne autòctona. Inoltre, secondo l'autorevole esponente PD, l'età per essere impegnabili in dette missioni potrebbe scendere a 16 anni - molto interessante, considerando che ci sarebbero pure i bordelli di mezzo.

Tralasciando ovviamente il meraviglioso Calearo di cui si è già trattato un mese fa, le cronache segnalano un'ulteriore perla nel panorama dichiaratorio del partitone: una persona peraltro stimabile, ex segretario UDC e attuale responsabile del settore Comunicazione del PD - mica còtica - afferma senza venire smentito che il PD è la nuova DC e Uòlter il leader adatto a guidarla.
Proprio lo stesso Uòlterone nostro che tuona:

Il nostro obiettivo se andremo al governo sarà di distruggere la mafia, la camorra e la 'ndrangheta perché per noi loro sono l'avversario e il nemico principale. Vorrei che questa stessa frase fosse pronunciata da tutti i leader politici.
salvo poi candidare al terzo posto nella lista siciliana per il Senato Antonino Papania, già condannato con patteggiamento per abuso d'ufficio nel 2002 per una storia di regali e assunzioni, e al quinto posto Vladimiro Crisafulli.
Per completezza d'informazione, anche qui vengono descritte alcune cose interessanti su questo tema.

La strategia di Uòlter&Bettini - gli unici che contano nel Piddì, almeno fino al 14 aprile - di far fuori unilateralmente la sinistra serviva evidentemente affinché simili posizioni politiche potessero avere finalmente cittadinanza nel corpo elettorale progressista.
Un'inoculazione virale in un organismo non ancora compromesso, ma dal quale andavano preventivamente tolti di mezzo gli anticorpi.

lunedì 17 marzo 2008

dottor Uòlter e mister Sylvio

Ma quando in una manifestazione pubblica vengono dette perle di prima grandezza come questa:

"Non possiamo più stare in un Paese con gli stipendi più bassi e le retribuzioni dei parlamentari più alte del resto d'Europa."

davvero nessuno si domanda perché a ciò non è stato posto rimedio negli anni passati al governo? O forse anche questo tema degli stipendi della Casta era stato proposto da quei bravi ragazzi del Piddì e bocciato dalla sinistra in Consiglio dei Ministri?
Finirà che pure lui, come Sylvio, si ridurrà a dire che il problema sono stati i cinquant'anni di governo della sinistra in questo Paese...

la Rete ci salverà?

Esiste un modo fantastico per sovrastare il rumore di fondo con cui le campagne elettorali coprono le idee: cercare le informazioni invece di riceverle.
Così, mentre un noto candidato premier continua a cercare disperatamente voti a sinistra per traghettarli altrove (copiando il sodale di centrodestra finanche nei tic e nei taumaturgici sondaggi condotti fra i parenti dei propri candidati), la cosa migliore è probabilmente cercarsi le biografie degli autorevoli candidati PD e vedere a chi dovremmo consegnare le chiavi del nostro futuro, se assecondassimo i dolori del giovane Uòlter.


Paola Binetti su Wikipedia


Vladimiro Crisafulli su Wikipedia

Enzo Carra su Wikipedia

mercoledì 12 marzo 2008

spot:
diritti civili, laicità, lavoro, tutele dei deboli, onestà,
e la sinistra stravince...

...però in Spagna, con uno Zapatero di parte immenso.



(Qui, invece, bisognerà accontentarsi del dieci per cento.
Così è la vita.)


Aggiornamento:
qui interviene il candidato di centro de noàntri:



mentre questo è il campione del centrodestra:

lunedì 10 marzo 2008

Questi sondaggi

Adesso le cose iniziano a diventare quasi divertenti. Nel giorno in cui il sodale più anziano di Veltroni ufficializza la candidatura di Ciarrapico in chiave anti-Storace ma soffiandolo al Piddì (lo sappiamo che pare strano, ma questo è un Paese meraviglioso), esce l'ennesimo sondaggio Ipr-Marketing per Repubblica.it in cui sembra che per le prime due lettere del PDL votino entusiasti finanche su Marte e Giove, isole comprese.
Ora: lo sanno anche i più ingenui che i sondaggi politici servono ad orientare il voto e non a fotografarne le tendenze. Di più: i sondaggi Ipr-Marketing sono noti per essere basati su interviste ai numerosi parenti dei portaborse candidati nella lista Uòlter (beh, lo dice pure un amico di Uòlter come questo). Ancora di più: citiamo come esempio un sondaggio Ipr-Marketing dell'anno scorso sulle preferenze alle primarie PD, grazie al quale un candidato - neanche uno dei peggiori, Mario Adinolfi - sbandierava il proprio risultatone:

Il povero Adinolfi - attualmente candidato PD alla Camera, fra le ultimesime posizioni - si risvegliò a ottobre 2007 con lo 0,17% dei voti.

Malgrado gli sforzi patetici del gruppo Repubblica-Espresso i giochi sono fatti, l'anziano S.B. ha nove punti di vantaggio su Uòlter e quindi la matematica della legge elettorale consiglia di votare per dar forza alla Sinistra Arcobaleno invece che all'UDC.

venerdì 7 marzo 2008

la sinistra a Calenzano e Sesto Fiorentino:
il comitato elettorale trova casa

Ci siamo fatti un regalo, sperando che possa diventare un regalo per tutte/i: giusto per l'8 marzo apre il comitato elettorale de La Sinistra, l'Arcobaleno per Calenzano e Sesto Fiorentino, in Piazza Ginori a Sesto Fiorentino (FI).
Si parte alle 17 con festa e musica, sperando che da qui al 13 e 14 aprile la musica non finisca e la festa coinvolga sempre più gente.
Marisa Nicchi sarà dei nostri e se ne parla anche qui.

lunedì 3 marzo 2008

il voto utile per il candidato utile

Come qualcuno ha giustamente suggerito, sarebbe l'ora che iniziassimo a pubblicare il "best of" dei candidati berlusconidi.
Tuttavia - complice anche la campagna elettorale dell'anziano S.B., che sta tirando la volata a W.V. secondo l'ormai classico suggerimento di Giulio Tremonti "Veltroni deve perdere bene", in ottica inciucio per il Quirinale - ogni giorno Uòlter fa di tutto per stare sotto i riflettori. E siccome proporre a Berlusconi di candidarsi col PD per adesso pare eccessivo anche a lui, sceglie di avvalersi dei servigi del presidente di Federmeccanica Massimo Calearo.
Inneggiante allo sciopero fiscale
non più di 180 giorni fa, noto per tenere il claim di Forza Italia come suoneria del telefonino, l'uomo che più di tutti ha tentato di tenere senza contratto metalmeccanici e informatici è stato anche l'organizzatore della canizza a Vicenza del marzo 2006, quando Berlusconi infamò Della Valle e calamitò il consenso di migliaia di piccoli imprenditori.
Come scrive Alessandro Robecchi sul suo strepitoso blog,

Fare incontrare il mondo dell’impresa e il mondo del lavoro è tra i primi punti del programma del Pd. "Intanto stiamo riunendo l’impresa - dicono dal Loft - poi se avremo ancora tempo penseremo al lavoro.

aggiornamento del 5 marzo:
fantastica prestazione del nuovo Eroe del Socialismo a Ballarò.
«San Clemente Mastella ha fatto bene al Paese, perché ha fermato il governo e adesso c’è un partito come il Pd che ha un programma moderno. Non è vero che tutti gli imprenditori votano Berlusconi. Visco? Per carità di Dio, spero non lo ricandidino. »

La performance si è poi ulteriormente arricchita con la difesa integrale della legge 30/2003 e con un obliquo riferimento alla fabbrica da egli posseduta in Slovacchia, dove - e lo ha detto con l'occhio umido - le autorità locali avvisano prima delle ispezioni fiscali.

giovedì 28 febbraio 2008

appello da Firenze e Calenzano:
Sinistra Arcobaleno, candida Odifreddi!

E' nota la polemica tra Piergiorgio Odifreddi e il resto del PD, a proposito di cercare di mettere insieme le (deboli) istanze laiche con le (esagerate) posizioni di Ruini e Binetti. Avendo però letto le ultime dichiarazioni del vicecapogruppo dell'Ulivo al Senato Nicola Latorre - che bolla come "sciocchezze di Odifreddi" le opinioni dello studioso in tema di religione e laicità - e considerando che quando Latorre parla di solito esprime le opinioni di D'Alema quando si vergogna a dirle di persona, forse ci sono gli spazi per proporre a Odifreddi la possibilità di esporre il suo punto di vista da una collocazione più adatta.
Qui la spettacolare lettera aperta a Veltroni che Odifreddi ha pubblicato su La Stampa: quest'uomo è strepitoso.

p.s.: Fate presto!

29.02 Aggiornamento:
La campagna prosegue. Speriamo bene.
Intanto ringraziamo OneMoreBlog per l'attenzione.

martedì 26 febbraio 2008

spot:
torna la buona vecchia cena elettorale

Inizia la campagna elettorale di la Sinistra, l'Arcobaleno nella piana di Firenze. Con una cena, proprio così. Vintage? Forse. Ma da noi la politica è realtà, non marketing.
Sabato 1 marzo alle 20:30, presso l'Unione Operaia di Colonnata, in Piazza Rapisardi a Sesto Fiorentino (FI), vicino a Calenzano e a un passo da Firenze. Cena toscana, un sacco di roba, prezzi irripetibili, posti limitati.
(no, Montezemolo dice che 'un viene.)
Scrivete a info@laprimaasinistra.org e verrete ricontattati.

L'antidoto al duopolio inizia ad agire da subito.
Non leggere attentamente le avvertenze.
Non ha effetti collaterali.

venerdì 22 febbraio 2008

la ragazza della porta accanto

Finalmente Uòlterone nostro fa saltare il banco e lancia una giovane candidata come capolista PD alla Camera nella circoscrizione Lazio 1, quella con Roma.
Una ragazza qualunque, ventisette anni o giù di lì, di quelle che puoi incontrare in fila al supermercato. Bravo Uòlter, basta coi figli-di! Talento, gioventù, competenza e meritocrazia: così si fa, perbacco. Gran fiuto e chapeau, ci mancherebbe.

Che poi la giovin fanciulla abbia un contratto di consulenza - maddài - alla Presidenza del Consiglio sotto la guida di un collaboratore di Enrico Letta e del suo centro studi naturalmente non ha influito sulla scelta. Centro studi presso il quale l'enfant prodige già lavorava ancor prima di laurearsi, uelà. E il fatto che trovi pure il tempo di fare televisione con Minoli sarà stato anch'esso ininfluente, si capisce.
Massì, basta coi raccomandati.
E che non si pensi, vivaddio, che sulle carriere politiche possano influire recenti legami sentimentali con figli di presidenti della Repubblica in carica, magari già baroni universitari a quarant'anni e con il posto in tribuna vip all'Olimpico.

Ultim'ora: qualcuno ha scovato in rete anche le ricette economiche della Keynes de' noantri. Interessante. La capolista PD afferma - senza mettersi a ridere - che il mondo del lavoro ha bisogno di flessibilità, contratti a tempo, lavoro interinale, precariato.

giovedì 21 febbraio 2008

scoop: scoperta un'altra lista di proscrizione

Questa volta le liste di proscrizione colpiscono 67 stimati docenti della Sapienza di Roma.
Purtroppo Internet è spesso ricettacolo di frange estremistiche che usano la Rete per i propri obiettivi.
La lista è stata scovata su un sito di destra, che pare tessere le lodi apologetiche di un personaggio a suo tempo assurto a una qualche fama.

mercoledì 20 febbraio 2008

riformisti coraggiosi

E' vero: non è mai una grande soddisfazione soffermarsi sulle disgrazie altrui.
Però quando un tizio moderno e democratico, che fa parte di un partito moderno e democratico come il PD ed esponente di una corrente moderna e democratica che si chiama nientemeno che Riformisti coraggiosi (sic), il quale siede in maniera modernamente democratica nel Consiglio Regionale della Campania, viene messo ai domiciliari per corruzione come una signora Mastella qualsiasi - e dopo una precedente accusa per concorso esterno in associazione mafiosa - allora, via, ci viene un po' - modernamente e democraticamente - da ridere.

Per approfondire, dal Corriere:
Consiglio regionale di nuovo nella bufera
Ai domiciliari il consigliere Pd Roberto Conte


29.02 Aggiornamento: non l'ha presa bene.
E si difende tirando in ballo i colleghi di partito.

07.04 Approfondimento: i meccanismi di potere.
Proprio un bell'ambientino, dall'Espresso.

spot:
la Sinistra, l'Arcobaleno: a Calenzano c'è

La Cosa rossa cresce, anche a livello locale.
L'aggregazione è stata lanciata a Calenzano in una conferenza stampa.
I giornalisti, convocati nella sala dei gruppi consiliari, si sono sentiti dire quanto segue:

"La competizione elettorale vedrà la sfida di un nuovo soggetto politico: “La Sinistra, L’Arcobaleno”, il nuovo progetto che aggrega la sinistra italiana, l’area pacifista e non violenta, le sensibilità ecologiste per lo sviluppo sostenibile.
Una forza considerata come antidoto al duopolio Veltroni-Berlusconi, per far pesare quei temi sociali ed economici che non trovano spazio nella probabile ipotesi post-voto di governo PD-PDL.
La Sinistra, L’Arcobaleno è un progetto nazionale che nasce per unire, e si sviluppa anche a livelli locali e comunali.
I gruppi consiliari di Rifondazione - Sinistra Europea e PdCI costituiscono fin da subito un coordinamento su tematiche territoriali."

L'antidoto al duopolio inizia ad agire da subito.
Non leggere attentamente le avvertenze.
Non ha effetti collaterali.

martedì 19 febbraio 2008

un altro che se l'è sudata

Dunque Matteo Colaninno, il figlio di quel Colaninno a cui D'Alema vendette la Telecom, farà il capolista PD in Lombardia.
In attesa di spiegare ai cittadini quali sono stati i vantaggi nel passaggio da un monopolista pubblico a un monopolista privato (escludendo dal computo le piacevolissime attese musicali al call-center), Veltroni comunica con forza il suo messaggio: largo ai giovani, ma solo quelli che ce l'hanno fatta da soli.

giovedì 14 febbraio 2008

l'antidoto al duopolio

A noi non sembra malaccio. E fa giustamente apparire grigia e senza speranza l'alternativa del duopolio.
Qui le foto (almeno finché Repubblica le tiene online) della presentazione ufficiale del simbolo della Sinistra.

mercoledì 13 febbraio 2008

questo non è niente male, dov'è che si candida?

«L’Indocina, l’Africa, l’America latina, la Cina, Cuba Socialista, il Portogallo, la Grecia, i paesi socialisti dell’Est europeo, tutto il mondo si colloca sulla strada della libertà e del progresso. Libertà, progresso, giustizia sociale, valori che si affermano in dimensioni sempre più ampie tra i giovani e che vanno tutte nella direzione del socialismo.»

«Si esalta nell’originale elaborazione italiana l’affermazione di Lenin secondo la quale la democrazia e il socialismo si saldano fortemente e la rivoluzione democratica apre la strada a quelle socialiste, mentre quella socialista porta a compimento quelle democratiche.»

«Occorrerebbe, per svolgere un’opera di reale rinnovamento, che la DC condannasse sé stessa per il suo passato, per l’espulsione dei comunisti dal governo dopo la guerra, per aver venduto agli americani il proprio partito, e il nostro paese, per aver giocato la carta della legge truffa.»


W.V., «I giovani, la libertà, il socialismo» in Roma Giovani, periodico della FGCI romana, 1975-1976.

lunedì 11 febbraio 2008

a grande richiesta

Un grande classico: qui un brevissimo video sulla considerazione di cui ha goduto l'ex premier Berlusconi al Parlamento Europeo.

venerdì 8 febbraio 2008

vintage: forse l'idea non era così male

Calenzano è guidata da una maggioranza DS-Margherita (ora PD) dal giugno 2004.
A metà legislatura - con l'ipotesi della costituenda Unione su base nazionale, e registrando un'effettiva convergenza su importanti temi locali - lanciammo la proposta di ingresso in Giunta sulla base di un accordo programmatico.
Qui il testo dell'intervento del 27-12-2005 in Consiglio Comunale sul bilancio preventivo 2006, con un voto - nel suo piccolo storico - di astensione. L'intervento non è neanche male, anche alla luce dei fatti più recenti: dategli un'occhiata.
Ad ogni modo, dopo più di un anno di confronti parecchie cose sono cambiate, ma non la composizione della maggioranza consiliare.
Sui motivi reali è bene aspettare qualche altro post.

Veltrobamismo

I care.
We can.
They win.

martedì 5 febbraio 2008

sinistra arcobaleno: si parte

Si sta per partire.
Qui e qui il video dell'intervento (diviso in due parti) del governatore della Regione Puglia all'assemblea nazionale della sinistra di Roma, il 9 dicembre 2007.

Altre notizie su http://www.sinistraarcobaleno.org/